LOGOPEDIA


Il logopedista è il professionista sanitario che si occupa della prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi della  voce, della comunicazione, del linguaggio, dei disturbi cognitivi e dell’apprendimento, dei disturbi di masticazione e deglutizione, della balbuzie attraverso la valutazione, il bilancio, la programmazione, l’elaborazione e la verifica di programmi  riabilitativi individuali.

Il logopedista, dunque, è lo specialista che si occupa della “educazione della parola“, della comunicazione scritta e orale, della prevenzione e della cura dei problemi legati all’uso del linguaggio e della voce.

Nel caso dei bambini, lo specialista avvicina il piccolo tramite lo strumento del gioco e, ove serve, la collaborazione dei genitori, che dovrebbero in alcuni casi partecipare alle sedute e apprendere gli esercizi da proporre o le modalità comunicative adeguate per poi aiutare il bimbo nel recupero.

La comunicazione, cosi come la lettura, infatti non è solo “parola” ma è anche relazione, comprensione e pragmatica: il logopedista perciò deve occuparsi di tutti questi aspetti, sia in termini “meccanici” sia “funzionali” , “espressivi” e “relazionali”.

Valutazione, trattamento e follow-up di:

  • Ritardi di Linguaggio,
  • Disturbi Specifici di Linguaggio (disordine fonologico e dislalie, deficit morfosintattico espressivo e recettivo),
  • Disturbi Specifici dell’ Apprendimento (Dislessia, Disortografia, Disgrafia, Discalculia),
  • Deglutizione Atipica
  • Disturbi della voce
  • Disturbi dello Spettro autistico.

Quando consultare un logopedista?

Ecco le situazioni più comuni per cui suggeriamo un consulto:

  • Se tuo figlio inizia a produrre le prime paroline a 1 anno circa ma poi lo sviluppo non sembra procedere, se non a estremo rilento
  • Se tuo figlio avvia un buon sviluppo linguistico per un certo tempo, poi improvvisamente sembra arrestarsi o regredire
  • Se tuo figlio all’età di 24/36 mesi pronuncia ancora solo poche parole
  • Se all’età di 4 anni gli mancano ancora diversi “suoni” o alcuni di questi vengono prodotti male
  • Se all’età di 4 anni vostro figlio non sembra produrre intere frasi o il suo linguaggio risulta nel complesso poco intellegibile
  • Se, a parere del dentista o del pediatra, si osserva una scorretta chiusura delle arcate dentali o movimenti linguali limitati
  • Se tuo figlio mantiene difficoltà di masticazione o deglutizione (che si manifesta con la difficoltà a mangiare cibi solidi, o masticare la carne…) dopo i 24/30 mesi
  • Se mantenete dubbi sulla sua capacità di comprensione o contestualità
  • Se tuo figlio presenta frequenti abbassamenti di voce, soprattutto in seguito a sforzi fisici (es. dopo allenamento di calcio, piscina, dopo aver giocato al parco…)
  • Se tuo figlio confonde i suoni o le letterine, li omette, li inverte…
  • Se tuo figlio manifesta fatiche nel leggere, nello scrivere o far di conto
  • Se tuo figlio balbetta