PARENT TRAINING


Ognuno possiede radicate convinzioni su cosa significhi essere genitore, su quali emozioni e aspettative siano implicate in questo ruolo complesso e sfaccettato. Questi aspetti influiscono sul modo di fare il genitore e di comportarsi nei confronti dei figli.

Oltre alle reazioni concrete, la genitorialità comprende anche aspetti personali ed introspettivi altrettanto importanti, come le aspettative che nutriamo nei confronti dei nostri figli, dell’altro genitore e di noi stessi, e la capacità di attribuire ad ognuno di noi la possibilità di cambiare.

Quando in famiglia sono presenti entrambi i genitori (anche se separati) è fondamentale che siano concordi nel reagire ai comportamenti del figlio, al di là dell’accordo presente tra loro come coppia. In questo senso diventa importante concedersi il tempo di riflettere insieme sulle risposte da adottare e sul modo di comunicare con i figli, in modo da fare “fronte unico” nei confronti dei loro comportamenti.

L’importanza del ruolo genitoriale diventa chiara quando il nostro cambiamento come genitori produce un cambiamento nei comportamenti e negli atteggiamenti di nostro figlio.

Questi aspetti sono altrettanto fondamentali quando in famiglia è presente un solo genitore, che si relaziona con altre figure di appoggio (nonni, zii, baby-sitter…) nella gestione del figlio.

Adottare strategie educative non significa diventare genitori “finti”, significa invece diventare genitori consapevoli. Avvalersi di strumenti efficaci per rispondere ai comportamenti negativi dei figli permette di recuperare un maggior senso di padronanza nella gestione della quotidianità e una migliore consapevolezza nella relazione, qualità che ci rendono genitori competenti.

Durante il percorso si cercherà di offrire una serie di strategie educative efficaci nella gestione di specifici comportamenti negativi dei figli, per diverse età e diversi livelli di problematicità Ma non dimentichiamoci delle qualità di nostro figlio! A volte, la fatica nel gestire alcuni aspetti negativi ci fa trascurare la possibilità di gratificare nostro figlio ogni volta che fa qualcosa di buono.

Il Parent Training si propone di sostenere i genitori attraverso l’analisi delle problematiche più frequenti, individuando le strategie educative specifiche che permettono di recuperare un maggior controllo della situazione ed un rapporto genitore-figlio più disteso e sereno.

Permette di apprendere come trasformare le caratteristiche generali del proprio figlio in comportamenti “misurabili e modificabili”, cambiando così il modo di descriverlo e prevedendo la possibilità di cambiamento.

La differenza fra ”Mio figlio è maleducato” e “Mio figlio fa il maleducato” è notevole. La prima affermazione è una sorta di “marchio” senza una soluzione, mentre la seconda prevede già in sé la possibilità di cambiamento: “comportarsi da maleducato” include la possibilità di “comportarsi anche diversamente”.

Altro elemento fondamentale è quello di individuare i punti di forza e di debolezza secondouna scala di gravità e lavorare per promuovere i comportamenti positivi oltre a ridurre i comportamenti negativi

Adottare strategie educative pianificate nei confronti dei comportamenti problematici diminuisce il coinvolgimento emotivo a favore di un maggior senso di efficacia e soddisfazione.

I genitori spesso si trovano a dover gestire piccoli, ma non per questo non importanti, problemi dei figli. Durante l’infanzia e l’adolescenza si possono presentare, problemi quali enuresi, tic, aggressività, mancanza di regole, piccole paure, problemi di autostima allo stato iniziale, piccole manie ed altri che se affrontati per tempo, non necessitano di trattamento diretto col bambino/ragazzo, ma di un cambiamento delle modalità di rapporto genitori/figli.

Il percorso comprende indicativamente 10 incontri di due ore ciascuno a cadenza quindicinale.

Può avere modalità individuale (rivolta alla singola famiglia) e essere organizzato in piccoli gruppi a cui possono partecipare anche i genitori separati o single.