LA PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE – Della Dott.ssa Arianna Bottarini

Nel corso della giornata a tutti noi capita di reagire a ciò che ci accade con ansia, paura, tristezza, rabbia o vergogna… Questi sentimenti hanno una funzione importante, in alcuni casi ci aiutano ad affrontare meglio i problemi quotidiani. A volte però talune emozioni sono troppo intense o durature per permettere ad una persona di avere buoni rapporti con gli altri, di realizzarsi nel lavoro e di trarre soddisfazione dalla vita di tutti i giorni. In questi casi un’attenta valutazione psicologica ed un valido aiuto professionalepossono aiutare le persone ad uscire in maniera relativamente veloce da pericolosi e nocivi circoli viziosi.

Molti dei nostri problemi sono mantenuti in vita da ciò che facciamo e pensiamo nelle varie situazioni quotidiane. Modificando pensieri e comportamenti nel presente è quindi possibile liberarci da problemi che ci affliggono da una vita. Questo non facile obiettivo può essere raggiunto utilizzando il metodo cognitivo con lo scopo di aiutare ad individuare e correggere i pensieri negativi che spesso accompagnano e sono causa di emozioni spiacevoli (dolore, sconforto, paura) ed il metodo comportamentale con lo scopo di modificare i comportamenti fonte di sofferenza e di aiutare la persona ad imparare nuovi modi per affrontare le situazioni problematiche.

L’intervento cognitivo-comportamentale è scientificamente validato, centrato sul problema e sui fattori di mantenimento, attivo (si richiede una partecipazione attiva della persona e si prescrivono esercizi da svolgere a casa) e di breve durata (raramente sono previste più di 30/40 sedute, ed alcune problematiche richiedono meno di 10 incontri. Generalmente le sedute durano circa un’ora con frequenza settimanale).

I disturbi sui quali è possibile intervenire sono:

  • Adulti: depressione, fobie, ansia e panico, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi post-trumatici, disturbi dell’immagine corporea, disturbi alimentari, insonnia, disfunzioni sessuali, terapia di coppia e valutazioni neuropsicologiche.
  • Bambini: disturbi internalizzanti ed esternalizzanti, disturbi dell’apprendimento, disturbi dello sviluppo, ritardo mentale, enuresi ed encopresi, disturbi dell’alimentazione, disturbi del sonno.